Centro culturale “Betânia”

Il contesto

Nel 1985 il partner locale Comunidade Missionária de Villaregia ha aperto una sede nel distretto Betânia della periferia di Belo Horizonte. Sin dall’inizio, le richieste d’aiuto da parte di molti giovani che non riuscivano a superare il selettivo esame di ammissione all’Università, il “Vestibular”, si sono fatte pressanti: in Brasile, i posti disponibili nelle Università pubbliche sono quasi sempre occupati dai giovani benestanti, che frequentano le più qualificate e costose scuole superiori private ed hanno quindi risultati migliori all’esame di ammissione. Per questo il “Vestibular” è l’ostacolo più grande per i giovani della periferia, che studiano nelle scuole superiori pubbliche e non hanno i soldi necessari per pagare i corsi di preparazione.

Grazie all’impegno dei suoi membri e al supporto di alcuni docenti volontari, il partner locale ha attivato nel 1987 il primo corso “Pre – Vestibular”. Ma la difficoltà di accesso all’Università non è l’unico problema che affligge i giovani di Betânia. In un’area dove mancano i servizi di base, non ci sono strutture sociali e il reddito familiare è scarso, molti devono lavorare già da adolescenti per contribuire al mantenimento della famiglia. Alcuni ragazzi non riescono così a concludere neanche le scuole medie, e chi termina la scuola superiore non può comunque inserirsi nel mondo del lavoro, perché la scuola non fornisce le competenze professionali richieste dalle piccole imprese artigianali e commerciali presenti sul territorio. Molti di loro sono quindi costretti ad accettare lavori irregolari e sottopagati, perpetuando una situazione di precarietà economica.

Anche molti adulti hanno abbandonato la scuola all’età di 7-8 anni per lavorare, senza completare neanche il primo ciclo degli studi di base per imparare a leggere e scrivere. Questo grave deficit culturale li condiziona fortemente nella possibilità di un miglioramento nell’ambito lavorativo e li esclude totalmente dalla vita sociale.

Alcune ragazze e giovani madri desiderano avviare piccole attività di artigianato in settori di nicchia (produzione di addobbi per feste, decorazioni, semplice oggettistica da regalo) per integrare lo scarso reddito familiare, ma non possiedono le competenze manuali sufficienti.

La continua richiesta di giovani e adulti di poter studiare per migliorare le proprie condizioni di vita ha spinto il partner locale a realizzare la struttura formativa “Centro Cultural e Esportivo Betânia” (CCEB) che sin dal 1998 realizza corsi di istruzione e formazione professionale in orari serali e a costi accessibili a tutti.

Gli obiettivi e le attività

Per i giovani e gli adulti che lo frequentano, il CCEB non è solo un edificio con qualche aula, ma il luogo dove la speranza di poter studiare per migliorare se stessi e il proprio territorio diviene realtà.

Attualmente il programma formativo del CCEB prevede corsi e servizi per giovani e adulti nei seguenti ambiti:

Istruzione

  1. Corsi di preparazione all’esame di 4^ elementare (primo ciclo della scuola di I grado);
  2. Corsi per il conseguimento della licenza di scuola media (I grado) e superiore (II grado);
  3. Corsi “Pre – Vestibular” per la preparazione all’esame di ammissione all’Università;
  4. Biblioteca.

Formazione professionale

  1. Corsi di informatica di base e di livello avanzato, office automation e creazione di siti web;
  2. Corsi di lingua inglese ed italiana;
  3. Corsi di assistente amministrativo, telemarketing, tecniche di vendita.
  4. Orchestra musicale.

Formazione artigianale

  1. Corsi di produzione di oggettistica da regalo e di tecniche di decorazione;
  2. Corsi di teatro e danza.

Fino ad oggi, grazie al CCEB, 8.445 persone, tra giovani e adulti, hanno potuto accrescere la propria istruzione e formazione, divenendo così lavoratori preparati e cittadini più attivi e consapevoli.

L’impegno dell’Associazione

CO.MI.VI.S. sostiene dal 2005 l’azione del CCEB grazie alle donazioni di privati.

Anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 2010 ha approvato un progetto proposto da CO.MI.VI.S. ed erogato un contributo con il quale è stato possibile acquistare attrezzature informatiche e multimediali, realizzare i corsi di istruzione e di formazione professionale, assumere il personale di supporto e coprire le spese di gestione.

 

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