Centro di accoglienza “Betânia”

La Comunidade Missionária de Villaregia (COMI), partner locale di CO.MI.VI.S., è presente dal 1985 nel distretto di Betânia, nella popolosa periferia di Belo Horizonte. Da subito ha cercato di conoscere e comprendere il diffuso fenomeno dei bambini e ragazzi di strada e ha realizzato interventi per la prevenzione del disagio minorile.

Nel dicembre del 1990, con il contributo di numerosi sostenitori e il coinvolgimento delle istituzioni governative italiane, ha costruito ed avviato il “Centro de Acolhida Betânia”(CAB). I beneficiari diretti dell’azione del CAB sono i minori a rischio residenti nel distretto, ai quali la vita violenta e senza regole della strada rischia di negare l’infanzia e l’adolescenza. Pur mantenendo un legame con la propria famiglia, sono esposti a situazioni di pericolo di ogni tipo: carenti nell’alimentazione, spesso estromessi dal sistema scolastico, privi di assistenza sanitaria, rappresentano una facile preda per chi vuole approfittare della loro vulnerabilità. I genitori, che vivono anch’essi in situazione di precarietà ed emarginazione, non sono sufficientemente presenti a causa del lavoro o per incapacità educativa. È urgente agire a favore di questi minori, per evitare che il loro forte disagio personale e familiare li faccia scivolare nella drammatica condizione di “meninos de rua”, ragazzi che vivono per strada senza alcun riferimento familiare, nella violenza e nella dipendenza da alcol e droghe.

Gli obiettivi e le attività

Il CAB attualmente accoglie, in due turni giornalieri, 225 bambini e adolescenti tra i 6 e i 16 anni. In modo organico e qualificato offre queste opportunità:

  • Corsi di sostegno scolastico
  • Alimentazione e assistenza sanitaria
  • Laboratori manuali (per i bambini e i ragazzi)
  • Corsi professionali e formazione informatica di base (per gli adolescenti)
  • Attività ricreative, sportive, artistiche e culturali
  • Supporto alle famiglie dei minori, con un sostegno alimentare, l’accesso ai servizi sanitari di base ed un percorso formativo in ambito educativo e relazionale
  • Supporto psicologico
  • Assistenza sociale per le famiglie dei minori.

Lo staff educativo del CAB utilizza metodologie didattiche orientate alla crescita dell’accoglienza e dell’integrazione delle diversità, alla socializzazione, allo sviluppo della creatività e delle capacità personali, tramite specifici corsi teorici, laboratori manuali e pratiche ludiche e sportive.

Il progetto educativo del CAB si fonda sui seguenti elementi:

1) Il coinvolgimento del bambino/ragazzo sin dal suo inserimento nel Centro, attraverso attività pedagogiche volte a sviluppare senso di appartenenza e responsabilità nei confronti di se stesso, degli altri e delle cose, favorendo in modo graduale il passaggio dalla condizione di beneficiario a quella di protagonista dell’azione educativa.

2) Il coinvolgimento delle famiglie dei minori, con obiettivo di fornire loro alcuni strumenti essenziali a favorire l’assunzione della responsabilità educativa nei confronti dei figli o dei minori loro affidati.

3) Il coinvolgimento della comunità locale, riconosciuta da COMI quale ente partner significativo e riferimento stabile. La popolazione del territorio sostiene le attività del Centro con raccolte di materiale didattico e di generi alimentari, crescendo progressivamente nell’assunzione della struttura.

4) Il coinvolgimento delle altre associazioni ed enti pubblici, per una solida rete di collaborazione tra i diversi soggetti presenti nel territorio e con il sistema scolastico, con il quale gli operatori del Centro mantengono confronti frequenti, per procedere in modo integrato nel percorso formativo e culturale specifico di ogni minore.

5) Il coinvolgimento in progetti di cooperazione internazionale, con la realizzazione di reti significative che il partner locale costruisce con altre associazioni brasiliane ed estere, per migliorare la qualità della vita nel territorio di Betânia.

L’impegno dell’Associazione

CO.MI.VI.S. sostiene dal 2005 l’azione di promozione sociale del CAB, contribuendo alle spese per lo stipendio degli educatori, per il materiale didattico, per le attività educative e per la gestione.

Nel biennio 2008-2009, CO.MI.VI.S. ha destinato al CAB i fondi raccolti durante la campagna di sensibilizzazione “Abbiamo RISO per una cosa seria”, promossa da Volontari nel mondo-FOCSIV.

Nel biennio 2011-2012 è stato attivato, a sostegno del Centro, un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Nel 2014 CO.MI.VI.S. ha finanziato uno studio del contesto locale al fine di valutare se l’azione del CAB è ancora efficace o se debba essere riconvertita a partire da eventuali nuovi bisogni, formatisi dopo l’importante sviluppo sociale della periferia di Belo Horizonte.

Guarda nel video pubblicato in basso i risultati ottenuti nel 2014 grazie anche al tuo aiuto concreto.

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