Mostra “Insieme per un mondo senza frontiere”

La mostra “Insieme per un mondo senza frontiere” è stata allestita nel 2006 a Quartu Sant’Elena (CA).

La mostra è uno strumento didattico che desidera raggiungere, in modo particolare, gli studenti di ogni ordine e grado con l’obiettivo di:

  • promuovere la conoscenza delle principali problematiche mondiali;
  • presentare la varietà e differenza delle culture come ricchezza;
  • stimolare la comprensione dell’autentico concetto di sviluppo;
  • suscitare e accrescere nei visitatori la fiducia nella possibilità di costruire una convivenza multietnica pacifica e solidale.

Allestita in un locale di 500 mq, la mostra è articolata secondo un itinerario didattico che prevede 4 tappe:

  1. Presentazione della bellezza dei popoli

Nello spazio iniziale, mediante pannelli raffiguranti volti tipici di diverse razze, oggetti artigianali e poesie di vari Paesi, si trasmette la bellezza della pluralità dei popoli che può essere riconosciuta come ricchezza solo se si dà centralità alla persona umana.

  1. Le disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo

Attraverso la ricostruzione di ambienti, fotografie, episodi di vita quotidiana e dati statistici, si illustrano alcune problematiche mondiali: lo sfruttamento nel lavoro di bambini e adulti, le immense e invivibili periferie delle grandi città, la scarsità di acqua potabile, la malnutrizione, la precarietà sanitaria, il mancato riconoscimento della dignità della persona umana e la povertà spirituale, in incremento anche nei Paesi sviluppati. Vari pannelli presentano le cause di tali problematiche: l’iniqua ripartizione di diritti e doveri, il consumismo, la ricerca scientifica condizionata dal profitto…

  1. Proposta di un possibile equilibrio planetario a partire da nuovi stili di vita

Per guardare con speranza allo scenario mondiale, si mostrano esperienze ed immagini di persone che hanno dato una svolta alla storia contemporanea dell’umanità, modificando il proprio stile di vita e realizzando azioni a favore dell’uomo.

  1. Una risposta personale

Lo spazio finale è diretto a stimolare un impegno personale per costruire un mondo più vivibile per tutti, dove ad ogni uomo è riconosciuta la propria dignità. Si invita il

visitatore alla riflessione, al consumo critico, al risparmio solidale, alla partecipazione a iniziative concrete di servizio in Italia e all’Estero.

Recentemente un giovane visitatore, dopo un primo momento in cui è rimasto ammutolito, ha detto ad una delle guide della mostra: “Queste cose le sappiamo, ma viviamo come se non le sapessimo. Grazie perché ci aprite gli occhi e il cuore e così la nostra vita, insieme a quella dell’intera umanità, può cambiare direzione”.

Contattando previamente la sede CO.MI.VI.S. di Quartu Sant’Elena sarà possibile effettuare la visita completa, con l’ausilio e il supporto formativo di una guida incaricata.

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