“Apprendre la Paix” = “Imparare la Pace” in Costa d’Avorio

Nel maggio 2015 il progetto di educazione alla pace finanziato dall’Unione Europea e da COMIVIS  è stato avviato in modo ufficiale. “Apprendre la Paix” ha l’obiettivo di promuovere la cultura della pace. Lo slogan del progetto è: “Jeunes laissons tomber gbangban apprenons la paix”=”Giovani lasciamo le armi impariamo la pace”.  Questo progetto non è nato da un sogno immotivato ma dalla dolorosa e sanguinosa esperienza della guerra civile vissuta nel corso della crisi post-elettorale dei primi mesi del 2011, che ha provocato più di 3.000 morti.

 

Il progetto prevede delle attività dedicate alle diverse fasce della popolazione ivoriana, partendo dagli insegnanti e studenti delle scuole di I e II grado fino ai detenuti del carcere di Abidjan.

Cosa si è realizzato sino ad oggi?                          

Nel novembre 2015 si è concluso il programma di formazione in 10 sessioni, indirizzate a 200 insegnanti provenienti da 160 scuole del comune di Yopougon. Gli incontri sono stati offerti da un’equipe di formatori specializzati dall’Antenna della Pedagogia e della formazione Continua (APFC) Abidjan 3. L’Educazione ai Diritti dell’Uomo e alla Cittadinanza (EDHC) è una nuova materia, introdotta e resa obbligatoria nel programma scolastico statale dopo la crisi del 2011 col desiderio e l’impegno di educare i giovani al rispetto dei diritti dell’uomo. Gli insegnanti che hanno partecipato hanno ricevuto un attestato finale e si sono dati appuntamento al mese di dicembre per ricevere i kit al fine di fondare in ogni scuola un Club della Pace. Gli insegnanti hanno ringraziato non solo per questa opportunità di formazione che per loro è una novità ma anche per la bellezza del nuovo Centro polivalente che li ha accolti.

A distanza di poco, una seconda formazione è stata organizzata per i giovani volontari che si sono impegnati a collaborare gratuitamente e responsabilmente nell’animazione delle varie attività programmate dal progetto. I giovani volontari hanno assunto il nome di Sentinelle della Pace.

Nello stesso periodo, nel quartiere di Yahossei, una delle zone più povere del  territorio, è stata realizzata la seconda sessione della “Biblioteca mobile” con i bambini del quartiere. La “Biblioteca mobile” ha lo scopo di far crescere il gusto della lettura presso i bambini, soprattutto quelli più poveri, che non hanno la possibilità di comprare dei libri da leggere. Erano presenti 100 bambini circa, contenti di poter leggere e imparare cose nuove. Attraverso vari tipi di laboratori: lettura, racconto, disegno, i bambini imparano a conoscere il libro e ad amarlo. La  loro gioia e l’entusiasmo di apprendere sono stati alcuni dei segni che hanno confermato l’importanza e il valore di attività di questo genere.

………………………..

Leave a Comment

Your email address will not be published.