Una goccia in un mare di necessità

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”

È difficile trovare parole migliori di quelle di Madre Teresa per esprimere il contributo che il progetto TECAM sta avendo sui bambini che partecipano al programma.

«Explicação è un programma di sostegno scolastico che promuoviamo a favore di bambini e bambine della scuola primaria. Rispetto alla previsione di 180 beneficiari, sono 310 i bambini/e attualmente iscritti che, grazie al coinvolgimento di nove educatori, ricevono aiuto nello studio del portoghese e della matematica.
Abbiamo promosso questo programma perché molti bambini, a causa della precarietà delle scuole pubbliche in Mozambico, faticano a imparare a leggere e a scrivere, frequentando solo le lezioni a scuola. Le strutture sono insufficienti, a volte senza elettricità, con finestre senza vetri e sedie che non bastano per tutti.
Il più delle volte le lezioni si svolgono sotto un albero, seduti per terra tra la sabbia, con il quaderno sulle ginocchia e la lavagna appoggiata all’albero. Tra i rumori esterni e lo scarso materiale didattico a disposizione, gli studenti hanno molto e il loro apprendimento ne risente.

Quando piove sanno già che la lezione salterà; quando c’è vento – e qui capita spesso – la concentrazione è ancora più difficile. Spesso sono gli stessi insegnanti che, a causa di queste sfide, interrompono anticipatamente la lezione e dicono agli alunni di tornare a casa», spiega Marilda Aparecida Soares, una delle missionarie della Comunità Missionaria di Villaregia che, a Maputo, sta contribuendo alla realizzazione del progetto TECAM, “Ter esperança com as mãos”, promosso da COMIVIS grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna (Bando per la cooperazione internazionale 2021).

Una situazione generalizzata

In queste condizioni, con gli insegnanti sottopagati, quindi poco motivati, e mal preparati, con materiale didattico di bassa qualità – compresi alcuni libri di testo che contengono degli errori –, i bambini imparano pochissimo. Per questo motivo hanno bisogno di ricevere aiuto per conoscere le lettere dell’alfabeto, per imparare ad articolare le frasi, per apprendere a leggere e scrivere. Anche per le quattro operazioni basiche di matematica hanno bisogno di sostegno.
Ed è per questo che è stato avviato il programma di sostegno scolastico Explicação, che non si limita alle lezioni di potenziamento, ma offre ogni giorno anche una merenda per tutti e un pranzo completo per i bambini più svantaggiati.

A fine maggio c’è stato un primo incontro con i genitori di questi ragazzi. Tutti hanno ringraziato per l’assistenza che ricevono i loro figli, riconoscendo i benefici che il programma ha sui loro figli. «Una mamma ha raccontato che un giorno la figlia le ha scritto un biglietto: “Mamma, sono uscita ma torno presto”» continua ancora Marilda, sottolineando la felicità di questa mamma per i progressi della figlia.

Sostegno per le situazioni più difficili

Gli educatori hanno svolto anche delle visite alle famiglie dei bambini. In molti casi è stata un’esperienza di gioia mista a tristezza. Gioia per la possibilità di conoscere le famiglie, tristezza nel vedere la realtà in cui vivono molti di loro: genitori disoccupati, case povere che non offrono sicurezza e molte volte senza energia elettrica.

«Grazie a queste visite abbiamo saputo che alcuni bambini la sera vanno a letto a stomaco vuoto, con le ripercussioni che la poca alimentazione produce sulla capacità di concentrazione e apprendimento.
La nostra assistente sociale si è, dunque, attivata per valutare come poter intervenire nelle situazioni più problematiche.
Questo è il programma Explicação: una goccia in un mare di necessità. Una goccia piena di entusiasmo e di forza perché sa di poter contare sul sostegno di tanti amici e sostenitori che ci accompagnano con una donazione, un pensiero, una preghiera», conclude la missionaria.