Dare spazio ai grandi sogni

sogni

Formazione, lavoro e speranza: il progetto “The Dreamers” raccontato tra Burkina Faso e Friuli Venezia Giulia

Le ragazze fanno grandi sogni, cantava Edoardo Bennato trent’anni fa, e il desiderio di futuro dei giovani resta vero e necessario in ogni epoca. Lo sanno bene i missionari e i volontari della Comunità Missionaria di Villaregia impegnati quotidianamente in Burkina Faso, nella capitale Ouagadougou, in un’area urbana densamente popolata e in piena espansione. Dove accanto all’animazione missionaria, agli incontri pastorali e ai ritiri spirituali si costruiscono anno dopo anno progetti sociali nei settori dell’educazione e della formazione. 

Mestieri da imparare 
Uno di questi progetti si chiama proprio “The Dreamers”, sognatori, e ha un obiettivo preciso: insegnare un mestiere ai giovani e alle donne, le due categorie più a rischio di esclusione, favorirne l’inserimento lavorativo tramite i tirocini professionali, consentire loro di affittare un laboratorio, acquistare strumenti di lavoro, insomma di mettersi in proprio e di mettersi in gioco attraverso l’accesso al microcredito. In altre parole, ridare speranza e dignità a centinaia di persone che abitano uno dei Paesi più poveri del mondo. 

Pasian di Prato e Casarsa della Delizia  
Di tutto questo si è parlato in due partecipati incontri organizzati in Friuli Venezia Giulia da COMIVIS ETS, l’associazione che collabora con la Comunità Missionaria di Villaregia per la realizzazione di progetti sociali, a Pasian di Prato a ottobre e a Casarsa della Delizia a novembre. Occasioni preziose – come è stato ricordato dalla responsabile per il Friuli Venezia Giulia, Rita Pezzutti, e dal presidente di COMIVIS Leonardo Zocchi – per portare a compimento quell’opera di sensibilizzazione che è uno degli obiettivi stessi del progetto. 

Toccare i cuori 
Le parole di padre Mauro Battistella a Pasian di Prato, nell’auditorium dell’ente di formazione Enaip FVG che ha accettato di sostenere il progetto, come pure la testimonianza della missionaria Daniela Moras a Casarsa della Delizia, nella sala consiliare del Comune partner, hanno toccato profondamente i cuori dei tanti presenti. Impossibile restare indifferenti di fronte a storie, volti, povertà e ricchezze di un popolo che lotta per la sopravvivenza, quotidianità raccontata anche nei video di padre Domenico De Martino, che quella vita la condivide da sette anni a Ouagadougou. E un po’ di Burkina Faso ha fatto capolino anche in provincia di Udine e di Pordenone, attraverso i piccoli oggetti di artigianato, i tessuti, le calzature, le magliette realizzate dalle ragazze del posto ed esposte nel mercatino. 

Oltre i muri 
Per educare alla cittadinanza globale la COMIVIS ha poi affiancato ai due incontri pubblici una mostra che si intitola “Oltre i muri” e fa toccare con mano la grande disuguaglianza del mondo, tra conflitti laceranti, passaporti di peso diverso, steccati e confini invalicabili per i poveri della terra. I volontari di Pordenone hanno guidato i ragazzi dell’Enaip FVG (14 classi e allievi di 14 Paesi diversi), le donne africane e orientali presenti a Casarsa, i tanti giovani friulani a riflettere su immagini forti e parole di accoglienza o di rifiuto. Che ci costringono a prendere posizione e a scegliere se davvero vogliamo aiutare i ragazzi e le ragazze che fanno grandi sogni. 

di Francesco Antonini