Si sono concluse le iniziative di sensibilizzazione nella regione Friuli Venezia Giulia legate al progetto “Minori e donne al Centro. Per uno sviluppo umano integrale e un futuro libero da violenza”.
Ecco una sintesi degli eventi sul territorio
Nel quadro del progetto “Minori e donne al Centro. Per uno sviluppo umano integrale e un futuro libero da violenza”, cofinanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (legge regionale 19/2000), nei mesi scorsi sono state organizzate due iniziative di sensibilizzazione sul territorio regionale per promuovere il progetto e affrontare alcuni temi-chiave della cooperazione internazionale allo sviluppo.
Dal 28 agosto al 6 settembre, in collaborazione con il partner di progetto Comune di Fiume Veneto, presso la sala espositiva Casa dello Studente, è stata allestita la mostra missionaria itinerante “Il mondo visto da un’altra prospettiva”, un percorso interculturale che ha consentito ai visitatori di immergersi in differenti realtà del mondo e conoscere esperienze di vita diverse da quelle a cui siamo abituati.
Tra le forme di disuguaglianza tra nord e sud del mondo che i visitatori hanno potuto vedere e conoscere con mano ci sono:
- il proliferare di malattie in tante periferie dell’Africa e dell’America Latina, a causa della mancanza di acqua e delle scarse condizioni igienico sanitarie;
- le precarie situazioni di vita e studio in cui tanti fratelli e sorelle africani trascorrono la maggior parte delle loro giornate, dormendo o seguendo le lezioni accovacciati su semplici stuoie;
- gli effetti devastanti che la guerra, l’indifferenza e il consumismo, anche attraverso l’arruolamento di minori e lo sfruttamento lavorativo, producono sulla vita di tanti bambini e bambine, privandoli del diritto al gioco e a un’infanzia serena.
Alcuni visitatori sono rimasti particolarmente colpiti dallo spazio dedicato alle ingiustizie legate al cibo, che ha evidenziato il contrasto tra lo spreco alimentare compiuto da molte persone e la mancanza di cibo che colpisce tantissime altre in diverse parti del mondo, mancanza che costringe soprattutto i bambini a cercare gli scarti nei cumuli giganteschi delle discariche urbane, che rappresentano per loro l’unica possibilità di sopravvivenza.
Il 5 novembre, con il partner di progetto Associazione San Pietro Apostolo, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini della Casa dello Studente di Azzano Decimo, è stata organizzata una serata speciale dedicata ai diritti dei bambini e delle donne dal titolo “Centro Anch’io!”.
Grazie ai racconti e alle testimonianze molto forti del giornalista Giuseppe Ragogna e della missionaria Daniela, della Comunità Missionaria di Villaregia, che hanno vissuto, rispettivamente, esperienze di volontariato e di missione a Texcoco, nella periferia di Città del Messico, i partecipanti hanno potuto conoscere e ascoltare le sfide che affliggono l’esistenza di tanti bambini, giovani e donne messicani. Sfide che dovrebbero interrogarci.
In entrambe le occasioni è stato proiettato un video di presentazione del progetto, per raccontare l’azione di sviluppo umano integrale che stiamo realizzando a Texcoco, in Messico, presso il Centro giovanile “S. Felipe de Jesùs”, grazie al prezioso contributo regionale e all’operatività dei partner di progetto Comunidad Misionera Villaregia e Juntos sin Fronteras.